Con Alvaro e Arnaldo in giro per i campi dietro al podere della Jãna, troviamo, sotto un grande albero, una grande quantità di piccole mele. Alla ricerca di giochi nuovi, uno di noi infila una mela in un rametto e la lancia. Ci sorprende la distanza che l’effetto leva fa raggiungere alla mela. Creatività infantile subito all’opera per perfezionare la scoperta appena fatta. Lì vicino troviamo un cespuglio di salice e con il coltellino tagliamo tre bei rami robusti e flessibili. La parte più sottile viene appuntita per infilare la mela, quella più grossa si impugna ben stretta con la mano. Lancio: le mele volano alte e con un bella traiettoria cadono verso il cortile della Jãna.
Siamo nascosti dietro una siepe e quando i due ragazzi della Jãna attraversano il cortile via con i lanci. Le mele cadono attorno a loro e vanno in pezzi sul terreno duro dell’aia. Ci stiamo divertendo da matti. Il gioco dura fino a quando i ragazzi della Jãna si stufano. Assieme prendono a correre verso di noi. Via di corsa a scappare, loro sono due, noi tre, ma loro sono molto robusti. Passiamo lungo i campi sul retro degli orti, Alvaro e Arnaldo scappano a casa loro. Vedo un buco in una siepe. E’ l’orto dei Maràfa, so che c’è un rifugio. Lo trovo e mi infilo giù di corsa per le scale nascondendomi nella parte più buia. Ma i ragazzi della Jãna arrivano e uno di loro lo sento scendere la scala del rifugio. Non ho via di scampo. Devo affrontarlo. Trovo un grosso blocco di terra. Lo prendo con tutte e due le mani, gli vado incontro e glielo spacco sulla testa. Approfitto dell’attimo di smarrimento dell’altro per uscire dal rifugio. Fuori però c’è l’altro ragazzo che mi prende subito, mi sbatte a terra poi arriva anche l’altro e cominciano a darmele di santa ragione. Per fortuna lì vicino c’è la vecchia dei Maràfa che comincia a gridare.
«Lasì stê che burdël, broti canài !»
E poi si avvicina minacciosa con un bastone. I due scappano. Mi alzo. Scrollo la polvere e trovo per fortuna che i danni sono limitati. Torno a casa. Fine del gioco del bombardamento con le mele.